Nel Centenario del Discorso agli universitari canavesani (1926-2026)
PER PIERO MARTINETTI.
NEL CENTENARIO DEL “DISCORSO AGLI UNIVERSITARI CANAVESANI” (1926-2026)
Doppio appuntamento con ingresso libero: 19 settembre (Castellamonte, Casa della Musica, dalle 16.30) e 20 settembre (Ivrea, Teatro Civico “G. Giacosa”, dalle 16.30)
A cura di: Fondazione Casa e Archivio Piero Martinetti e Maestria Canavesana di Marco Peroni
Con il sostegno di: Comune di Castellamonte, Comune di Ivrea
Fondazione Casa e Archivio Piero Martinetti e Maestria canavesana editrice proseguono la proficua collaborazione avviata nel 2021 per promuovere la conoscenza del pensiero di Piero Martinetti (Pont Canavese 1872, Castellamonte 1943) presso un pubblico più ampio ed eterogeneo possibile. Un percorso di amicizia e condivisione che ha portato nel tempo: all’inserimento di un capitolo espressamente dedicato al filosofo canavesano nel libro Maestria canavesana. Mani pensanti, voci narranti, spiriti liberi; alla realizzazione di una puntata dell’omonimo podcast curato da Marco Peroni; all’inserimento di alcune ampie citazioni martinettiane all’interno dell’evento In libera piazza, tenuto a Ivrea il 25 aprile 2025 in occasione degli 80 anni della Liberazione e pensato proprio da Maestria canavesana.
Le due realtà segnalano dunque congiuntamente il doppio appuntamento dedicato a Piero Martinetti. Il 19 settembre di quest’anno ricorre infatti il Centenario del celebre Discorso agli universitari canavesani, pronunciato esattamente cento anni fa, nel 1926, su coraggioso invito (considerando le idee di Martinetti, in alcun modo assimilabili al fascismo) della allora neonata Associazione Universitari Canavesani.
Perché questo Discorso è così importante da meritare di essere riproposto pubblicamente a un secolo di distanza? Si potrebbero dire molte cose a proposito; qui preme sottolinearne due. La prima è che le parole del filosofo canavesano espressero, “in tempi di servitù politica”, una particolare idea di libertà dalle solide fondamenta spirituali: forse per questo ci raggiungono ancora oggi, in un contesto che da incerto si è fatto minaccioso, con sorprendente chiarezza. La seconda è che questa idea venne vissuta da Martinetti con una coerenza e un coraggio – nel 1931 fu uno dei 12 docenti universitari su 1225 a rifiutarsi di giurare fedeltà al fascismo – che furono d’ispirazione per molti giovani e possono esserlo ancora oggi.
Ecco il programma:
Sabato 19 settembre, con ingresso libero dalle 16.30, presso la Casa della Musica di Castellamonte, verrà riletto il Discorso esattamente un secolo dopo e nella stessa sala dov’è stato pronunciato. Sarà un momento di grande emozione. La lettura di Claudio Bovo sarà preceduta dai dovuti saluti istituzionali, da un’introduzione storica di Maria Cristina Fenoglio Gaddò (Fondazione), da un’introduzione filosofica di Valerio Giacoletto Papas, da alcuni piacevoli intermezzi musicali proposti dall’Associazione Filarmonica Castellamonte. Presentatore sarà Marco Peroni. Per l’occasione sarà scoperta una targa in ceramica sul Centenario, realizzata appositamente dagli artisti Sandra Baruzzi e Guglielmo Marthyn con il sostegno del Comune di Castellamonte, della Fondazione Casa e Archivio Piero Martinetti, dell’Associazione Filarmonica Castellamonte, Lions, Rotary e Inner Wheel.
Il giorno successivo, domenica 20 settembre, sempre dalle 16.30, al Teatro Civico “Giuseppe Giacosa” di Ivrea, a questo identico programma (esclusa, ovviamente, l’inaugurazione della targa) si aggiunge il prezioso intervento del teologo Vito Mancuso, che ha dato grande disponibilità all’iniziativa: Mancuso, infatti, considera Martinetti uno dei suoi punti di riferimento filosofici, tanto da avergli dedicato il suo recente libro Gesù e Cristo (Garzanti, 2025).
Si tratta di una grande opportunità di crescita per tutti: si chiede pertanto, cosa non frequente, di contribuire a diffondere l’iniziativa, in particolare tra i più giovani. A tal proposito è stata coinvolta, per la disseminazione dell’evento, la Consulta giovanile di Ivrea.
L’ingresso è libero per entrambi gli appuntamenti, fino a esaurimento posti. Si consiglia pertanto la prenotazione scrivendo a direzione@maestriacanavesana.it specificando a quale dei due appuntamenti si intende partecipare.
Maestria canavesana sarà impegnata nella valorizzazione del Discorso attraverso tre specifici momenti, che saranno organizzati nei tre Comuni canavesani che hanno giocato un ruolo importante nella biografia di Piero Martinetti: Castellamonte (dove si è ritirato quando il regime fascista gli ha tolto la cattedra), Ivrea (dove ha studiato e insegnato), Pont Canavese (dove è nato).