Maestria canavesana sarà impegnata nella valorizzazione del Discorso attraverso tre specifici momenti, che saranno organizzati nei tre Comuni canavesani che hanno giocato un ruolo importante nella biografia di Piero Martinetti: Castellamonte (dove si è ritirato quando il regime fascista gli ha tolto la cattedra), Ivrea (dove ha studiato e insegnato), Pont Canavese (dove è nato).
Il 19 settembre 1926, presso l’attuale Casa della Musica di Castellamonte, in anni difficili per la libertà di pensiero e di espressione, il filosofo canavesano Piero Martinetti tenne il memorabile Discorso agli Universitari Canavesani, invitandoli al valore della libertà, dell’autonomia intellettuale e del coraggio morale.
Su invito dei Comuni di Castellamonte e Ivrea – e in collaborazione con la Fondazione Casa e Archivio Piero Martinetti – Maestria canavesana è curatrice del doppio evento commemorativo: il 19 settembre (presso la Casa della Musica di Castellamonte) e il 20 settembre (presso il Teatro civico “Giuseppe Giacosa” di Ivrea: con un ospite di prestigio che sarà presto annunciato). Il terzo momento a Pont Canavese sarà realizzato in seguito, in data da definire.
In particolare, Maestria canavesana proporrà, sotto la conduzione di Marco Peroni, una lettura scenica del Discorso per voce di Claudio Bovo e l’introduzione storico filosofica di Valerio Giacoletto Papas.
Si compie così un lungo lavoro di promozione della conoscenza sul territorio del pensiero martinettiano: l’inserimento di un intero capito a lui dedicato nel libro Maestria canavesana. Mani pensanti, voci narranti, spiriti liberi; la puntata dell’omonimo podcast; l’inserimento dello stesso Discorso nella pubblica celebrazione degli 80 anni della Liberazione con lo spettacolo In libera piazza (tenuto a Ivrea il 25 aprile 2025, anch’esso ideato e curato da Maestria canavesana).